Mar 10, 2014 - Basi Aperte 2014    No Comments

Basi Aperte 2014

BasiAperte_2014Tra  le cose di  cui i bambini sentono   principalmente il bisogno vi sono quelle che non si comprano, come L’ARIA, LA TERRA, L’ACQUA, L’ERBA, LE PIANTE E GLI ANIMALI.

Ben presto le conoscono attraverso la televisione, i libri, il cinema; sanno nominarle, persino in termini scientifici, disegnarle, classificarle … ma spesso tutto finisce lì.

Se impariamo ad osservare i comportamenti dei più piccoli ci accorgiamo ben presto che le loro esigenze sono altre: non vedono l’ora di calpestare le aiuole, bagnare le scarpe nelle pozzanghere, lanciare i sassi, cogliere i fiori e i frutti, tirare la coda al gatto, inseguire i piccioni e osservare le formiche.

Incapaci di cogliere e valorizzare questi impulsi, gli adulti reagiscono  per lo più con sgridate e minacce, come se l’ordine, la pulizia, la sicurezza e il decoro fossero più importanti del piacere di  utilizzare il corpo, rischiare l’avventura, espandere le proprie potenzialità e incontrare i propri limiti, di vivere insomma nel senso pieno del termine.

Sì, perché proprio di vita si tratta, di vita nella natura.

I nostri bambini incontrano per lo più la natura durante le vacanze a casa dei nonni, nelle gite del fine settimana, d’estate al mare o in montagna.

Ma il loro contatto con il mondo naturale è costantemente ostacolato da vincoli ambientali: un’interpunzione capillare di divieti, interdizioni, consigli e suggerimenti inibisce il rapporto diretto del corpo con l’ambiente.

È proibito calpestare i campi, cogliere fiori e frutti, avvicinarsi troppo agli animali,  scalare le rocce, immergersi in acque non protette, uscire dagli spazi delimitati delle spiagge, raccogliere le conchiglie, tirare i sassi, costruire una capanna di frasche e rifugiarsi tra i rami di un albero…

La parola d’ordine è ovunque: GUARDARE E NON TOCCARE!!!

Gli steccati posti dai regolamenti pubblici vengono poi esasperati delle proibizioni familiari.

In una società che vuole essere assicurata su tutto, che rifiuta ogni rischio, nessuno osa affrontare l’eventualità che un bambino cada,  si sbucci le ginocchia, si scheggi un dente, smarrisca la strada o faccia un brutto incontro.

La nostra vita è caratterizzata dalla paura: IL  LUPO È ORMAI  OVUNQUE

Da  un questionario di verifica per gli allievi (Basi Aperte 2013 – un allievo di Seconda Media):

(Domanda) Ti sembra utile e necessaria l’attività all’aperto per conoscere meglio la natura e per migliorare la vita?

(Risposta) “No, puoi guardare semplicemente un documentario”

Invece, sostiene Louv, la natura non è soltanto uno spettacolo, cioè è anche quello e meraviglioso per giunta, ma per entrare nel mondo naturale dobbiamo interagire con i suoi elementi.

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Basi Aperte 2014ultima modifica: 2014-03-10T19:31:14+01:00da basiaperte
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